GITANISTAN UN ANNO DI LAVORO

Con questo dossier raccontiamo, per quanto è possibile, il cammino del progetto Gitanistan incominciato ufficialmente nel gennaio 2011 con la pubblicazione su internet del singolo Gitanistan. Tante sono state le iniziative che hanno permesso ai Mascarimirì di parlare delle famiglie Rom in Salento. Gitanistan, infatti, non è solo un lavoro musicale ma va oltre: Gitanistan è anche cucina, ricerca, studio, mostre, incontri, usi e costumi dei Rom in Salento.

L’8 Marzo 2011 abbiamo pubblicato il lavoro discografico Gitanistan, prodotto da Dilinò e distribuito da Anima Mundi. All’interno della promozione del disco, abbiamo organizzato una serie di attività per far conoscere meglio la comunità Rom; innanzitutto due mostre fotografiche: la prima a Marsiglia, dall’11 maggio al 1 giugno 2011, all’interno dell’undicesimo festival Des Lengues e Cultures Minoreses; la seconda ad Otranto (Salento), dal 10 agosto al 24 settembre 2011, all’interno del Castello Aragonese, location che ogni anno in Salento ospita mostre di rivalenza internazionale: quest’anno ha ospitato Il genio di Salvador Dalì.
Altro appuntamento importantissimo del progetto è stato il 6 agosto 2011, quando abbiamo unito la cucina Rom/Salentina con la maestria ai fornelli di BISO, cuoco internazionale che da anni vive e lavora in Salento. Infatti dopo aver fatto lunghe giornate
nelle cucine delle case dei Rom/Salentini, lo chef ha preparato una cena che avuto luogo nell’evento denominato TRADIZIONALE, una serata con musica e cucina Rom in Salento.
E poi i concerti: tanti gli appuntamenti musicali che hanno visto i Mascarimirì in tour tra l’Italia e la Francia, nazioni che da anni ospitano i live del gruppo di Muro Leccese (Salento). Tra gli eventi più importanti, citiamo la residenza fatta a Nimes (Francia) per il Festival TOTAL FESTUM, incontro che ha permesso di realizzare una nuova idea, Gitanistan Orchestra, replicata poi ad agosto in Salento a Ballati! (la festa dei Mascarimirì) e al festival itinerante La Notte della Taranta.
Altro tassello importante del 2011 è stata la pubblicazione del CD La Notte della Taranta 2010, disco che ha visto la collaborazione dei Mascarimiri al singolo Beddha Carusa, brano realizzato insieme ai salentini Sud Sound
System
e il maestro concertatore della Notte della Taranta 2011, il pianista Ludovico Einaudi: brano che è diventato la sigla del festival e vera colonna sonora dell’estate salentina passando per tutte le radio italiane.
Oltre al lavoro discografico la band partecipa alla serata conclusiva de La Notte della Taranta con la performance Zingari e Danza dove, sulle note della pizzica dei Fratelli Giagnotti, i danzatori della famiglia Rom di Taurisano hanno eseguito la Danza delle Spade, rituale che ogni anno a Torrepaduli (Salento) vede radunarsi tutte le famiglie Rom intorno al ritmo
del Tamburreddhu (tamburo a cornice Salentino).

Il viaggio continua. Ballati! …Continua

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  • Salentinissima

    Sono veramente felice che si parli  dei rom del salento son una rom di nuova generazione ma pur sempre figlia di rom i miei nonni appartenevano ai dolce e ai rinaldi piu rom di cosi?un adolescenza terribile sconfiggere i pregiudizi e stato veramente dura per noi e stato e lo e ancora convincere che essere rom non e essere malati o appestato io ho 38 anni e sento ancorae molta discriminazione nei nostri confronti ho una figlia di 14 anni e le insegno che non ha importanza a che famiglia appartieni ma che persona sei sono orgogliosa di essere una rom (salentina )buon lavoro e grazie