I Mascarimiri Sabato 21 Aprile a Monaco di Baviera, Original Gitanistan tour

Die Musik von Mascarimirì (IT) ist das Ergebnis vieler Begegnungen mit der Gegenwart: Ihrer Meinung nach gibt es keine „Roma-Musik“, sondern eine Interpretation „Roma tradinnovazione“. Aftershow Party mit Mascarimirì DJ Set (Pizzica Dance Hall Party) & chaspa (Balkan Lounge Soundsystem) Glockenbachwerkstatt, Eintritt € 12,00; erm. € 8,00. Karten an der Abendkasse. In Zusammenarbeit mit der Glockenbachwerkstatt und dem Kulturreferat.

http://romastimmen.de/ai1ec_event/konzert-gitanistan/?instance_id=99

“Balkanika Pizzicata” dei Mascarimirì: il videoclip arriva in Francia per Lacho Divano

Registrato in Italia, Francia e Spagna come se fosse un carrozzone Rom in viaggio per l’Europa, è il risultato di un lavoro durato due anni, periodo durante il quale il gruppo ha raccolto suoni e parole per dare vita ad un affascinante cammino tra le musiche da danza del Mediterraneo che hanno subito influenze Rom. Arriva il nuovo videoclip del singolo “Balkanika Pizzicata”, tratto da Gitanistan dei Mascarimirì, che verrà presentato a Marsiglia, in Francia, nell’ambito di Lacho Divano – Festival di Culture Tsigane che si terrà dal 23 marzo all’8 aprile. Prodotto da Gigi De Donno per Dilinò e Freim, il video consolida la collaborazione tra le due realtà impegnate anche nella realizzazione del documentario “Gitanistan – Lo stato immaginario delle famiglie rom-salentine”. Il videoclip, che ospita anche la New Orleans Dixie Band, ha una doppia ambientazione: quella solare della campagna salentina, dove si simula una festa a metà tra dance hall e musica tradizionale, e quella scura di uno scantinato con un linguaggio più duro. Il disco permetterà una riflessione sull’influenza che i Rom hanno dato alle musiche da ballo nel Mediterraneo e che, a loro volta, hanno ricevuto dalle stesse. Pizziche dal sapore arabo andaluso, bourreè e farandole occitane si mescolano alle tammurriate campane, echi flamenchi si sposano con le fanfare Balcaniche. “Gitanistan” è un disco “tradizionale”, capace, cioè, di parlare con gli strumenti tradizionali di oggi, come il computer, i distorsori e le effettistiche, perché qui la Tradizione è viva e ci permette ogni giorno di assaporare i suoni e i colori di una terra forte ed unica come il Salento.

Fonte: http://www.salentoweb.tv/video/6417/balkanika-pizzicata-dei-mascarimiri-vid

Tamburello o Tamburreddhu?

Convegno studi sul tamburo a cornice salentino e le sue evoluzioni negli ultimi vent’anni.
Auditorim del Centro Anziani – Zollino .Le
30 APRILE 2012 – Ore 19:00

Programma ore: 19:00
Saluto del Sindaco di Zollino Francesco Pellegrino

Intervengono: Paolo Paciolla (Musicologo) Luigi Chiriatti (Ricercatore) Sergio Torsello (Consulente scientifico) Gigi Toma (Musicista) Claudio Cavallo Giagnotti (Musicista)

Mostra di tamburreddhi storici a cura di: Luigi Chiriatti, Claudio Cavallo Giagnotti, Boagio Panico

A seguire workshop a cura di:

Biagio panico (Costruzione di tamburreddhi)
Alessandro Rizzello (Dimostrazione del preamplificatore per tamburo a cornice Tc-1)

info: 348.0442053 – 348.0029069

Balkanika Pizzicata il nuovo video clip dei Mascarimirì

Il nuovo videoclip dei Mascarimirì tratto dal singolo “Balkanika Pizzicata” verrà presentato al festival francese Lacho Divano – Festival di Culture Tsigane. Prodotto da Gigi De Donno per Dilinò e Freim. Continua la collaborazione tra FREIM e DILINo’ impegnate nella produzione del documentario “GITANISTAN – LoStato immaginario delle famiglie rom-salentine”

I Mascarimirì e l’incontro tra pizzica e cultura nomade rom

Cool-tura / di Pierfrancesco Pacoda

Nella ‘Terra di Mezzo’ del Salento le modificazioni del sapere, le collisioni etniche svelano all’ascoltatore attento un gioco infinito di incroci e di citazioni che la musica, prima di ogni altro linguaggio, porta sulla scena. I Mascarimirì, la band di etno pizzica avant garde che ha fatto incontrare l’elettronica e i bassi profondi del dub con le radici della taranta, esplora, con il suo lavoro più recente, ‘Gitanistan’, l’influenza che la cultura nomade rom ha avuto sulla tradizione salentina. Echi di un Oriente vicino, di una popolazione, che, dopo aver attraversato l’Europa è divenuta stanziale portando con se non solo alcune forme di canto popolare, ma anche un rito di straordinario impatto visivo e passionale, come la danza a scherma, che ancora adesso si offre agli spettatori, secondo movenze secolari, nella Notte di San Rocco a Torrepaduli, e che la scorsa estate è salita per la prima volta sul palco celebre della Notte della Taranta grazie alle movenze feline dei componenti della famiglia Rinaldi, che della tradizione rom sono tra gli ultimi eredi.

Tutto questo sarà raccontato nel film documentario ‘Gitanistan’ che Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti, cantante, tamburellista e leader dei Mascarimirì ha finito di girare proprio in questi giorni, ripercorrendo le strade solcate dalla sua famiglia (anche lui è figlio di rom che nel Salento si sono stabiliti), tra ricordi, emozioni, e soprattutto musiche scoperte e documentate sul campo con il rigore delle’etnomusicologo unito alla passione dell’artista che da anni ha portato la pizzica in territori inediti. Come le valli occitane, il porto di Marsiglia, luoghi dove i ritmi frenetici del suo tamburello dialogano con la ghironda, esprimendo il fascino di una ‘musica del mondo’ che ha trovato proprio nella ‘terra di mezzo’ il suo naturale terreno di crescita.

I MASCARIMIRì RIPARTONO IN LOCAL TOUR

6 Date per l’apertura del nuovo tour GItanistan 2012… in Local!

18 Febbraio Maglie (Le) Gemelli Caffè
19 Febbraio Lecce (Le) Fondo Verri
23 Febbraio Lecce Donde Beber
24 Febbraio Alezio (Le) Tequila Bum Bum
25 Febbraio Supersano (Le) Bar Copacabana
28 Febbraio Muro Leccese (Le) Gold Barley

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Medimex: une première, i Mascarimirì recensiti su Mondomix “Musique et cultures dans le monde”

Le Medimex (MEDIterranean Music EXpo) est une des conséquences de la volonté politique de la Région des Pouilles d’investir dans le secteur musical pour à la fois mettre en avant et dynamiser la création et, par voie de conséquence, l’économie culturelle et touristique de la région. Organisé par l’opérateur Puglia Sounds, créé en 2010, le Medimex a pour volonté de réunir et d’exposer les acteurs méditerraneens de la musique. Conçu sur un modèle éprouvé, l’évènement additionne sur trois jours, un salon professionnel (140 stands sur 8000 mètres carrés), une vingtaine de conférences, débats et autres rencontres et une trentaine de concerts. Certains sont gratuits et destinés aux habitants de Bari, l’autre moitié réservée aux pros et se déroule sur le site du multiplexe de cinéma, Showville, au nord de la ville.

Comme au Womex, le lancement se fait par une soirée de prestige. Une soirée hommage à Domenico Modugno, auteur de Volare, qui réunit au prestigieux Teatro Petruzzelli groupe, duo ou musicien de l’Italie chantante contemporaine. Chaque unité a eu droit à deux morceaux, une introduction et une interview menée par un duo de présentateurs aux sourires très professionnels. Sans une bonne maîtrise de la langue, il fut difficile de s’attendrir pour ce gala élastique à la gloire de la chanson transalpine, à noter toutefois la participation des stars transalpines Peppe Servillo ou Vinicio Caposella.

Tant au niveau des stands et des professionnels invités que des concerts présentés, la présence méditerranéenne est embryonnaire. Sur les 21 concerts du programme professionnel, 15 sont dus à des artistes italiens. Les autres artistes viennent de Tunisie (Badiaa Bouhriz), de Grèce (Savina Yannatou), d’Algérie (Djmawi Africa), du Portugal (Rodrigo Leao), de France (Moussu T) et d’Egypte (Natacha Atlas avec les britanniques du Transglobal Underground).

La diversité italienne est à l’honneur mais, ici comme ailleurs, les esthétiques abordées ne s’éloignent que rarement des codes internationaux, folk inspiré (Erica Mou, Fabrirzia Cammarata), pop-rock diversifié (The Banditi, Jolaurlo), reggae féministe (Mama Marjas) ou groove sophistiqué (Sonia Brex). Quelques personnalité sortent des normes, telle la violoniste chanteur H.E.R. (Erma Castiota, anciennement Ermanno), qui a intrigué par son ambigüité et surpris par sa virtuosité et sa grandiloquence rageuse.

Mais ce qu’il ne fallait surtout pas rater ce sont les deux performances d’artistes du Salentino qui travaillent sur les traditions locales et proposent des visions contemporaines de la pizzica, ce rythme de transe accompagnant autrefois le rite ancestral de la tarentelle. Elle est soignée et virtuose chez Canzoniere Grecanico Salentino, qui, pour l’occasion, la croise avec les traditions de chants et de cuivres de la fanfare albanaise Tirana et puissante et teintée de dub et d’électro pour les enthousiasmants Mascarimiri.

Le dimanche est dédié aux récompenses, celles du Medimex qui distingue le chanteur compositeur Vinicio Caposella comme meilleur artiste italien de l’année et Natacha Atlas comme meilleure artiste internationale. Cette remise de prix est suivie dans l’après midi par une cérémonie dédiée aux meilleurs clips italiens indépendants et en soirée par un copieux gala awardisant pour la musique indépendante italienne. Mais je n’ais pas eu le courage d’affronter les heures de discours en version italienne non sous-titrée, veuillez m’en excuser !

fonte: http://www.mondomix.com/actualite/1739/medimex-une-premiere.htm#.TtUDn-gM2Kk.facebook

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